Archive for the ‘Apple’ Category

Magic Mouse e Magic Trackpad all’ennesima potenza con Better Touch Tool

Chi è utente Mac da qualche tempo credo conoscerà il Magic Mouse e il Magic Trackpad di Apple. Non sono altro che un mouse e un trackpad (allargato) aventi capacità multi-touch, ovvero in grado di riconoscere il contatto di più dita. Questa funzionalità migliora di parecchio l’esperienza utente, in quanto consente di compiere azioni molto spesso ripetitive con una facilità e rapidità incredibili, quali ad esempio l’andare avanti e indietro con il Finder o con il browser Internet, oppure lo scorrimento orizzontale dei documenti, lo zoom e così via… Questo a mio avviso è un modo intelligente di portare la “tecnologia touch” sui computer visto che l’utente non viene affaticato, mentre se si dovesse utilizzare un computer toccando lo schermo… beh ci si stancherebbe subito a forza di tenere il braccio teso.

Vabbè insomma, detto questo il problema è che le azioni che di “default” è possibile effettuare con le periferiche di input sopra citate sul Mac, sono obiettivamente limitate. Per sbloccare il loro “potenziale nascosto” ci viene in soccorso l’utility gratuita BetterTouchTool, sviluppata da Andreas Hegenberg. L’applicazione è facile sia da installare che da utilizzare e supporta sia il Magic Mouse che il Magic Trackpad oltre a tastiera e mouse generici. Nella prima schermata “Gestures” è possibile associare i gesti alle azioni. Tali associazioni possono essere globali, ovvero utilizzabili indipendentemente dall’applicazione attiva in quel momento; oppure specifiche per ciascuna applicazione. Il numero di gestures disponibili è enorme: circa 40; e ad esse è possibile sia associare una delle azioni predefinite che il programma mette a disposizione o addirittura una combinazione di tasti.

Sono presenti inoltre altre impostazioni (Action Settings) riguardanti ad esempio lo spostamento e il ridimensionamento delle finestre; e le impostazioni avanzate dove è possibile ad esempio aumentare la velocità del mouse rispetto a quella massima consentita o addirittura selezionare l’area del mouse sensibile al tocco. Insomma le possibilità di personalizzazione sono davvero elevate, quindi lascio a voi il compito di provare tutte le impostazioni che fanno al caso vostro. :)

Aggiornamenti iPod di fine estate 2010

Come di consueto, anche quest’anno Apple ha aggiornato la propria linea di iPod e non solo. Oltre ai nuovi Shuffle, Nano e Touch, è stata infatti presentata la nuova Apple Tv e il social network Ping di iTunes.

L’iPod Shuffle è tornato al design della seconda generazione anche se ora con dimensioni leggermente minori. Vengono ripristinati i tasti, che ora vengono evidenziati tra le caratteristiche principali (marketing? :D ), la cui rimozione nella precedente generazione non è stata per nulla apprezzata. Rimangono comunque il VoiceOver e la gestione di più playlist. E’ stata inoltre potenziata la batteria che ora dura 15 ore rispetto alle 10 del modello precedente. L’iPod Shuffle è disponibile in diversi colori con memoria da 2 GB al prezzo di 55 euro.

L’iPod Nano è stato completamente ridisegnato. E’ il 46% più piccolo del modello precedente, è stata rimossa la Click Wheel e monta ora un display multi-touch da 1,54 pollici con risoluzione  240×240 pixel. A causa di queste scelte di design non è più possibile visualizzare video (display troppo piccolo) ed è stata rimossa la videocamera (presenza della clip). E’ dotato comunque di radio FM, supporto al Nike +, VoiceOver, Genius e accelerometro. La batteria dura fino a 24 ore. E’ disponibile in diversi colori con memoria da 8 GB al prezzo di 169 euro, e da 16 GB al prezzo di 199 euro. Personalmente non mi piace questo nuovo Nano visto che, a fronte di un display multi-touch così piccolo, di cui ho dubbi sull’usabilità, perde la possibilità di visualizzare e girare video. Non da ultimo un aumento di prezzo che di certo non gradisce nessuno. Sicuramente è un prodotto adatto per chi desidera un dispositivo molto piccolo ma che abbia più memoria e funzionalità di uno Shuffle; o per chi magari ascolta musica quando corre.

Veniamo ora all’iPod Touch giunto alla quarta generazione, conosciuto anche come “l’iPhone senza il telefono”. Gli aggiornamenti per questo dispositivo seguono all’incirca quelli dell’iPhone 4: retina display, processore A4, 2 videocamere con supporto a FaceTime e registrazione video in HD, spessore leggermente ridotto e iOS 4 precaricato. In riproduzione audio la batteria dura fino a 40, mentre in riproduzione video dura fino a 7 ore. Questo gioiellino è disponibile in 3 versioni da 8,32 e 64 GB con prezzi rispettivamente di 239, 309 e 409 euro. Anche qui come per il Nano vi è un aumento di prezzo rispetto alla generazione precedente.

Per quando riguarda l’iPod Classic (che non è stato mai citato dallo stesso Jobs in tutto il keynote) non vi è nessun aggiornamento. Può servire a chi ha una grande libreria musicale. O può servire come hard disk esterno, anche se possedendone uno posso confermare che la velocità non sia proprio il massimo. L’iPod Classic è l’iPod con più memoria, con i suoi 160 GB.

L’ultima novità per quanto riguarda il comparto hardware è “l’hobby di Apple”, come ha detto lo stesso Jobs; ovvero la Apple Tv. Sin da quando è stata lanciata nel 2007 è stata praticamente un flop, vuoi per il prezzo, vuoi per la mancanza di servizi di noleggio o acquisto di film online in molti paesi. Quest’anno Apple ci riprova: ha ridotto le dimensioni rendendola 1/4 rispetto alle dimensioni della generazione precedente, porta hdmi,ethernet e wi-fi, spettacoli televisivi 99 centesimi di dollaro, film in HD 4,99 dollari, supporto a Netflix, Youtube e Flickr, riproduzione di contenuti in streaming da un computer con iTunes. A renderla più appetibile sopratutto il prezzo che è passato da 229 a 99 dollari. Faccio notare però che la nuova Apple Tv non ha più un hard disk e che quindi non sarà più possibile acquistare i contenuti ma solo noleggiarli. Per il momento sarà disponibile solo in USA, Gran Bretagna, Francia, Germania e Canada. Speriamo che entro fine anno anche il nostro Paese rientri in questa lista.

Passando alle novità software, sono stati annuncianti due aggiornamenti per iOS 4, alle versioni 4.1 per iPhone/iPod Touch che introduce Game Center, supporto a Ping e vari bug fixes e 4.2 per iPad che introduce il supporto alle stampanti wireless.

Microfono per Mac Mini? Complicato, grazie

Ebbene si, ogni tanto anche la Apple commette qualche grossa castroneria. Non può essere definita altrimenti la mancanza al supporto dei diffusissimi microfoni con attacco mini jack. Purtroppo di questa grave pecca me ne sono accorto a mie spese (sia in termini di denaro che di tempo).

Infatti, qualche giorno fa, ho comprato un normalissimo headset (cuffia + microfono) e collegando il mini jack del microfono, nelle preferenze di sistema era evidente che il computer non riceveva nessun segnale. Per sicurezza ho provato con un altro microfono ma il risultato era sempre lo stesso.

Cercando un po’ su Google salta fuori, da vari forum, che il Mac Mini supporta soltanto dei microfoni amplificati o preamplificati (mai visti), o alimentati se preferite. Per risolvere il problema,  le soluzioni che ho trovato sono le seguenti:

  • acquistare una webcam con microfono integrato Mac compatibile,
  • acquistare un auricolare bluetooth,
  • acquistare un headset o microfono usb,
  • acquistare headset o microfono mini jack + scheda audio usb con ingressi mini jack.

Io ho scelto la quarta opzione, che in generale è la più economica (me la sono cavata con 15 euro circa).

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