Vi è mai capitato che un vostro amico o parente avesse qualche problema con il computer e chiedesse il vostro aiuto, ma voi (per vari motivi), non avevate la possibilità di operare direttamente su quel computer? In questo caso l’unico modo per cercare di risolvere il problema del vostro amico, è quello di provare a farsi descrivere il problema via telefono e guidarlo a distanza nella risoluzione. Questo presuppone un ottima conoscenza del computer su cui si è verificato il problema, inoltre con questo metodo si perde molto tempo per far svolgere anche semplici azioni alla persona che ha richiesto assistenza.

Da quando sono entrato nel mondo Mac, ho sempre apprezzato, su iChat, la funzione di “condivisione dello schermo remoto”, che consente di operare su un computer remoto come se ci si fosse fisicamente davanti. E’ chiaro che può utilizzare questa funzione solo chi ha un Mac e un account iChat, ma gli utenti che posseggono questi requisiti sono veramente pochi rispetto alla totalità degli utenti pc. Si potrebbe allora utilizzare il protocollo VNC ma gli svantaggi, credo siano la poca facilità di installazione di un server con questo protocollo, e versioni gratuite prive di supporto alla crittografia dei dati con evidenti rischi per la sicurezza.

La soluzione che ho trovato, e che consiglio si chiama TeamViewer. Una volta scaricato è possibile scegliere se installarlo o semplicemente eseguirlo. In un unico eseguibile sono presenti sia il client che il server. Non sto qui a spiegare come funziona visto che nel sito è spiegato molto bene. Questo programma non offre solo il controllo remoto di un computer ma anche il trasferimento file. I punti di forza di questo software a mio parere sono:

  • semplicità di installazione
  • versione gratuita per utenti privati
  • crittografia della connessione a 256 bit
  • multipiattaforma (Windows, Linux, Mac, iPhone, iPad)
  • funziona anche dietro un firewall (ergo non bisogna riconfigurare il firewall se presente)